LA COMPAGNIA DELL'ELICA
La
Compagnia dell'elica è una associazione fra artisti di riconosciuta professionalità,
alcuni provenienti dai medesimi percorsi formativi, altri da percorsi differenti.
Il nome vuol condensare i due differenti poli della sua ispirazione: quello di
Compagnia nel suo tradizionale e profondo valore di condivisione d'un percorso
artigianale e umano, e quello di movimento mai concluso, sempre in esplorazione,
capace di coinvolgere sensibilità diverse.
Diretta da Gigi Borruso, che l'ha fondata insieme ad Ester e Maria Cucinotti,
l'Associazione mette insieme anche il violoncellista Alessandro Palmeri
e gli attori Antonio Silvia e Serena Barone.
Significativamente il suo debutto è avvenuto nel segno dell'Avanguardia storica,
con la produzione di “Aeropolis” (1998), a cui i suoi componenti devono
molto della loro formazione.
La speranza è che ciò sia preludio di futura crescita, sia nel segno della riscoperta
critica degli elementi della tradizione, che nella sperimentazione di nuovi linguaggi.
La Compagnia ha intrapreso così un cammino di ricerca alla larga da “tendenze”
e cliché, non rinunciando al dialogo critico con la tradizione, tentando di esaltare
il ruolo dell’attore, la sua insostituibile e complessa intensità.
Ricerca l'incontro, l'interazione tra differenti forme e codici, non dimenticando,
comunque, la peculiarità e la profondità dei segni originari d'ogni arte. Interpreta
il proprio lavoro, infine, anche come occasione per diffondere presso le giovani
generazioni le questioni culturali del nostro tempo, coinvolgendole in attività
di studio e creazione.
Fra le motivazioni della sua costituzione vi è anche la necessità di promuovere
la difesa della dignità del lavoro dell'attore, e delle varie professionalità
dello spettacolo e dell'arte, esaltandone il ruolo e le responsabilità.
Riteniamo che tale obiettivo abbia dalla sua il fatto che muove da una città come
Palermo che, per la sua storia, le sue contraddizioni e il suo attuale cammino
può ritenersi adeguata matrice di ipotesi di rinnovamento.
Nel 1999 la Compagnia è stata riconosciuta dal Ministero dei Beni culturali -
Dipartimento dello Spettacolo.
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1998
- Animazione teatrale mostra “Fughe e ritorni” con rappresentazione dello
spettacolo “Aeropolis” - Palermo, Cantieri Culturali Zisa. |
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1999
- Teatro stabile di Palermo stag.98/99 Rassegna Progetto Futurismo. |
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1999
- Circuitazione siciliana spettacolo “Aeropolis”. |
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1999
- Roma, Teatro Tordinona stag.99/00 “Aeropolis”. |
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1999
- Laboratorio su Futurismo e avanguardi del ‘900 presso le scuole superiori
di Palermo su incarico del Teatro stabile di Palermo. |
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1999
- Laboratorio-spettacolo sulla testimonianza etico - letteraria di Primo
Levi: progetto “Babelturm” presso Cantieri Culturali alla Zisa, Palermo. |
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1999/2000
- Laboratorio teatrale stabile presso il Liceo Classico “G.Garibaldi” di
Palermo. |
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1999/2000
- Avvio progetto triennale di un laboratorio teatrale presso la Scuola Media
“G.Cocchiara” di Palermo. |
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1999/2000
ciclo di seminari- spettacolo nelle scuole di Palermo, sulle Avanguardie
storiche. |
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2000
laboratorio su ”L’istruttoria” di Peter Weiss. |
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2000
“”Armonie del brivido” spettacolo sui racconti di E.Allan Poe |
Curricula dei componenti della Compagnia
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Gigi Borruso
( Palermo, 22.11.62 )
direttore artistico della Compagnia
attore e regista
Formatosi alla Scuola Teatro di Michele Perriera (biennio 1981/83), entra
a far parte della compagnia del Teatés, svolgendo anche ruolo d’animatore nella
medesima Scuola di Teatro, dove attualmente insegna Recitazione.
Dal 1995 al ‘99 collabora intensamente con il Teatro Biondo Stabile di Palermo,
sotto la direzione di Roberto Guicciardini . Alla fine del 1998 fonda
la Compagnia dell'elica.
E', inoltre, insegnante di recitazione alla Scuola di Teatro Comunale di Marsala.
Collabora con la RAI, sin dagli anni ’80, come attore, doppiatore, programmista-regista.
Attualmente è doppiatore del programma RAI "Mediterraneo", in onda su
RAI 3.
Vive e lavora a Palermo.
Attore protagonista in buona parte del teatro di Perriera, è stato interprete,
fra gli altri, degli spettacoli: "Occupati di Amelia" di Feydeau, 1983,
"I Pavoni" di Perriera, 1984, "Il Malato immaginario" di Molière,
1984, "La cantatrice calva" di Ionesco, 1985, "La macchina del mito",
testi di Malerba, Scabia, Testa, Porta, 1986, "Come lei mi vuole", testi
di Frabotta, Falasca, Pes, 1987, "La stanza" di Pinter, 1988, "Il
bicchiere della staffa" di Pinter, 1989, "Anticamera" di Perriera,
1989, "Sogno ma forse no" di Pirandello, 1990, "Variazioni su I cenci
di Artaud" di Perriera,1990, "Finale di partita" di Beckett, 1991,
"Ogni giorno può essere buono" di Perriera, 1993, "Morte per vanto"
di Perriera, 1994, "Dietro la rosata foschia" , di Perriera,
2001, "Pugnale d’ordinanza" di Perriera, 2004.
Con la regia di Roberto Guicciardini ha preso parte agli spettacoli "I
rinoceronti" di Ionesco (Teatro Stab.di Palermo/Gruppo della rocca), 1995,
"Candido" da Voltaire, nel ruolo di "Candido", (Teatro Stab.di Palermo),1996,
"La figlia dell'aria" di P.Calderon de la Barca (Teatro Stab.di Palermo),1996,
"Perelà" (Teatro Stab. di Palermo 1999).
E' stato interprete, ancora, degli spettacoli "Paginette sull'amore",
recital su testi di vari autori contemporanei, Teatés 1989, "Sogni di giorno",
spettacolo sul teatro delle avanguardie storiche, Teatés 1990, "Via della
mano d'oro" di Enrico Stassi (Orestiadi di Gibellina '95), "Il viceré
e il pirata" di Beatrice Monroy, 1995, "Sogno di una notte di mezza estate"
di Shakespeare,1995, "Il suicida" di Erdmann,1996, entrambi per la regia
di Bob Marchese e Fiorenza Brogi (Teatro Stabile di Palermo), "Partiture
letterarie" I,II e III edizione su testi di Dino Campana, Bunuel, Dylan Thomas
e altri, regia di Giuseppe La Licata, 1996, 1998, 1999; "Del classico
P.P.P.", su testi di Pier Paolo Pasolini, regia di Umberto Cantone (Teatro
Stab.di Palermo), 1997, "Bestiari medievali", per la III Rassegna di
teatro medievale di Castelbuono, regia di Piero Longo, 1997, "La parola ai
giurati" di Reginald Rose, regia di Giusi Cataldo, 1998, L’officina dei
segni I ed. I sonetti di Shakespeare, regia G.La Licata, 2001.
Voce recitante nel "Frammento di Empedocle", opera di Sollima/Perriera,
Gibellina, 1990 e nell'opera musicale "La Civetta" di Armando Gagliano,
per la direzione del maestro Francesco La Licata, Gibilmanna, 1995. Per il cinema,
ha partecipato ai film "Diario senza date" di Roberto Andò (Venezia 1995)
e “Il regista di matrimoni” (2005) di Marco Bellocchio.
Ha partecipato, ancora, a numerosi radiodrammi prodotti dalla RAI Radiodue,
sotto la direzione, fra gli altri, di Michele Perriera (ricordiamo la recente
serie di radiodrammi "Le città del mondo", dedicata alla letteratura siciliana
del '900), Piera Nicolicchia, Enrico Stassi, Gabriella Savoja e Vittorio Brusca
(per la serie de "I beati Paoli", protagonista Giorgio Albertazzi).
Dà la voce, infine, al Commissario Montalbano, nella serie di cartoni
animati interattivi Il cane di terracotta e Il ladro di merendine,
La voce del violino dagli omonimi romanzi di Andrea Camilleri, prodotti
da Sellerio - Immedia (2000 – 2001 - 2003).
Attualmente è doppiatore del programma RAI "Mediterraneo" in onda su
RAI 3.
Come regista, oltre ad aver diretto diversi laboratori teatrali,
sia per l'Università di Palermo, che per numerosi licei siciliani, ha messo
in scena, fra gli altri, gli spettacoli: "Il Pittore" di Vitrac,
1983, "DADA !", 1987, "Il flauto magico" da Goethe ( spettacolo
di marionette di cui ha curato laregia delle voci), Orestiadi di Gibellina 1987,
"L' allucinatore di calcio" di Ignazio Romeo, 1989, "Seicentocinquantamila"
di Roberto Alajmo, 1991, "Il mistero di Adamo", di Anonimo francese
XII sec, 1992 e 1996 per la II Rassegna di teatro medievale di Castelbuono,
"Emigranti" di Slawomir Mrozek, 1994, "Così salvammo Falcone",
recital, di Andrea Ballerini, 1995, "La gabbia delle meraviglie", spettacolo
da strada su canovaccio di Beatrice Monroy, "Notturni",testi di F.Abbate,
P.Longo,C.Susani, B.Monroy,1996, "Il cammino" , ("Il cammino" sulla "Sulla
collina" e "Domani parleremo di te"), tre testi di Beniamino Joppolo (Teatro
Stabile di Palermo), 1997, "Il tesoro di Jato", 1997, "Aeropolis",
spettacolo sul Futurismo su testi di Marinetti, Depero e altri (Compagnia dell'elica),
1998; “Babelturm – La Torre di Babele”, tratto da Primo Levi (Compagnia
dell’elica), 1999 - 2001; “L’histoire de l’oeuf à la coque” di Ignazio
Apolloni (Agricantus), 2000; Armonie del brivido da E.Allan Poe (Compagnia
dell’elica), 2000, “Catastrofe” di S.Beckett (Compagnia dell’elica),
2001; “Destini” di Beatrice Monroy (Compagnia dell’elica), 2002, “E’
una stella o un buco?” (Compagnia dell’elica) 2002, “Formiche” (Compagnia
dell’elica) 2004, testi questi ultimi di cui è anche autore.
I suoi spettacoli sono stati rappresentati, oltre che in Sicilia, nelle principali
piazze italiane: Roma, Milano, Torino.
Per la sede regionale della RAI Sicilia, come programmista - regista,
ha inoltre lavorato alla realizzazione dei programmi "Archeora", 1991,
in onda anche per RAI DSE, ed alla serie "Coriandoli", 1992, nell'ambito
della quale ha realizzato numerosi servizi di carattere culturale e di indagine
sociale.
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Ester Cucinotti
(02.06.1956)
presidente della Compagnia
attrice
Attrice professionista dal 1975, ha iniziato la sua attività con il Teatro Daggide,
con gli spettacoli diretti da Beppe Randazzo: Marat-Sade di Weiss, 1975; Cabaret
di Licata, 1976; La bestia cava da Jarry, 1977. Si è poi diplomata al 1° corso
della Scuola di Teatro Teatès, diretta da Michele Perriera, entrando a far parte
della compagnia nel 1981. Ha preso parte con ruoli di protagonista, fra gli
altri, ai seguenti spettacoli per la regia di Michele Perriera: Il gabbiano
di Cecov, 1981;”Occupati di Amelia” di Feydeau, 1983, I pavoni di Perriera,
1983,; Il malato immaginario di Molière, 1984: Antigone di Sofocle, 1985; Aspettando
Godot di Beckett, 1985; La cantatrice calva, di Ionesco, 1985; Porta chiusa
di Sartre, 1985; I fisici di Durrenmatt, 1987; La stanza di Pinter, 1988; Anticamera
di Perriera, 1989; A parte di Licata, 1990; Variazioni sui Cenci di Artaud di
Perriera, 1991; Finale di partita di Beckett, 1991; Ogni giorno può essere buono
di Perriera, 1993; Morte per vanto di Perriera, 1994; Dietro la rosata foschia
, di Perriera, 2001. Voce recitante in Paradise Alley, 1981 e Flauto di vertebre,
1982 di Carmelo Caruso, direttore il Maestro Bellugi. Protagonista ancora negli
spettacoli: Il balcone di Genet, regia di Riccardo Liberati; L'allucinatore
di calcio di I.Romeo,(prod. Teatro Teatès), Notturni di Longo, Monroy, Abbate,
Susani (prod. Voltaire 1996) e Il cammino di B.Joppolo (prod Teatro Biondo Stabile
di Palermo 1997), Aeropolis, (prod. Comp.dell'elica), Babelturm - La Torre di
Babele (Compagnia dell’elica), 1999, Armonie del brivido da E.Allan Poe (Compagnia
dell’elica), 2000, tutti per la regia di Gigi Borruso. Ha partecipato, inoltre
recentemente al laboratorio teatrale per i detenuti del carcere Pagliarelli
di Palermo e allo spettacolo “Lultima violenza” di Giuseppe Fava, per la regia
di Lollo Franco. Nel 1998, è fra i fondatori della Compagnia dell'elica. Ha
preso parte inoltre a numerose produzioni radiofoniche per RAI Radio-Due Reg.
E' insegnante di movimento alla Scuola di Teatro Teatès, alla Scuola di Teatro
Comunale di Marsala e animatrice del Laboratorio teatrale del Liceo classico
"Garibaldi" di Palermo .
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Maria Cucinotti
(02/6/56)
attrice
Ha iniziato la sua attività nel 1975 con il Teatro Daggide diretto da Beppe
Randazzo con gli spettacoli: Marat-Sade di Weiss, 1975; Cabaret di Licata, 1976:
La bestia cava da Jarry, 1977. Dopo aver frequentato il primo corso (79-81)
della Scuola di Teatro Teatès diretta da Michele Perriera, dall’81 al ‘94 lavora
stabilmente con la compagnia del Teatès. E' stata voce recitante in Paradise
Alley, 1981 e Flauto di vertebre, 1982 di Carmelo Caruso, direttore il Maestro
Bellugi. Per la regia di Michele Perriera ha avuto ruoli da protagonista negli
spettacoli: Il gabbiano di Cecov, 1981; “Occupati di Amelia” di Feydeau, I pavoni
di Perriera, 1983; Il malato immaginario di Molière, 1984; Antigone di Sofocle,
1985; “Aspettando Godot” di Beckett, 1985, La cantatrice calva di Ionesco, 1985;
Porta chiusa di Sartre, 1985; I fisici di Durrenmatt, 1987; La stanza di Pinter,
1988; Anticamera di Perriera,1989; Sogno ma forse no di Pirandello, 1990; Variazioni
sui Cenci di Artaud di Perriera, 1990; Qui è quasi giono di Perriera, 1992;
Ogni giorno può essere buono di Perriera, 1993; E parlavo alle bambole di M.Boggio,
1994; Morte per vanto di Perriera, 1994; Dietro la rosata foschia , di Perriera,
2001. Protagonista, ancora, negli spettacoli: Il balcone di Genet, regia di
Riccardo Liberati; Seicentocinquantamila di R.Alajmo, regia di Gigi Borruso.E
di Notturni di Longo, Monroi, Abbate, Susani,(prod. Voltaire 1996), Il cammino
di B.Joppolo (prod. Tearto Biondo Stabile di Palermo 1997), “Aeropolis”, ),
Babelturm - La Torre di Babele (Compagnia dell’elica), 1999, Armonie del brivido
da E.Allan Poe (Compagnia dell’elica), 2000, questi ultimi per la regia di Gigi
Borruso. Nel 1998, è fra i fondatori della Compagnia dell'elica. Insegnante
di movimento alla Scuola di Teatro Teatès, di dizione presso la Scuola di Teatro
comunale di Marsala e animatrice del Laboratorio teatrale del Liceo classico
“Garibaldi” di Palermo”.
Antonio Silvia
(17/05/1966)
organizzatore della Compagnia
attore
Formatosi alla Scuola di Teatro dell'Istituto Naz. del Dramma Antico (corso
1986/88), partecipa alle rappresentazioni classiche al Teatro antico di Segesta
di “Eunucus” di Terenzio e “Ciclope” di Euripide per la regia di G.Sammartano
e M.Freni e al Teatro antico di Siracusa di “Le Nuvole” di Aristofane per la
regia di G.Sammartano. Dal 1988 comincia la collaborazione con il Teatro Stabile
di Palermo dove partecipa a diversi spettacoli come “Sonata di fantasmi” di
Strindberg per la regia di R.Guicciardini, “Pinocchio” di Collodi per la regia
di P.Spicuzza, “Corali di S.Rosalia” di M.Luzi per la regia di G.Sammartano,
“Lo spirito della Morte” di Rosso di San Secondo per la regia di G.Di Pasquale,
“Capitan Ulisse” di Savinio per la regia di M.Missiroli, “Tetralogia Strindberg”
da Strindberg e “Una cosa di carne” di Rosso di San Secondo per la regia di
R.Guicciardini. Nel 91 partecipa al Festival di Sabbioneta con “Scespiriana”
da Shakespeare per la regia di E.Sdiravo e al Festival delle Panatenee con “Guizzi
d’argento” di Tessitore e Annecchino. Nella stagione teatrale 91/92 partecipa
al “Tartufo” di Moliere con Paola Borboni per la regia di R.Guicciardini. Dal
1992 al 1999 è assistente e collaboratore stabile di Roberto Guicciardini durante
la sua Direzione al Teatro Stabile di Palermo, e sotto la sua direzione partecipa
come attore agli spettacoli: “Coriolano” di Shakespeare, “Candido” da Voltaire,
“I rinoceronti” di Ionesco, “Il delirio dell’oste Bassà” di Rosso di San Secondo,
“Le notti di Palermu” di Tommaso Aversa, “Conversazioni su Eros” da Platone,
la morte di Empedocle di Holderlin, “La figlia dell’aria” di Calderon, “Perelà”
di Palazzeschi . Ha preso parte, inoltre, agli spettacoli “Sogno di una notte
di mezza estate” di Shakespeare e “Il suicida” di Erdman, regia di Bob Marchese
e Fiorenza Brogi (Teatro Stabile di Palermo), “Ager sanguinis” di A.Pes, per
la regia di Carlo Quartucci,( T.Stab. di Palermo) “Il cammino” di Joppolo, regia
di Gigi Borruso (prod.Teatro Stabile di Palermo), “Aeropolis”, ), Babelturm
- La Torre di Babele (Compagnia dell’elica), 1999, sempre per la regia di Gigi
Borruso. E' stato inoltre insegnante di movimento presso la Scuola del Teatro
Stabile di Palermo dal 1996 al ‘98.
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Serena Barone
(08/7/1961)
attrice
Dopo aver frequentato il primo corso (79-81) della Scuola di Teatro Teatès diretta
da Michele Perriera, dall’81 al ‘98 ha lavorato stabilmente con la compagnia
del Teatès. Ha inoltre preso parte a diversi laboratori di formazione e ricerca
fra i quali si citano quelli con Grotowski nel 1982, con Lindsay Kemp nel 1983,
con Thierry Salmon nel 1996. Per la regia di Michele Perriera ha avuto ruoli
da protagonista, fra gli altri, negli spettacoli: Il gabbiano di Cechov, 1981;
I pavoni di Perriera, 1983 e 1998 (riediz. Festival del ‘900); Il malato immaginario
di Molière, 1984; Antigone di Sofocle, 1985; “Aspettando Godot” di Beckett,
1985; La cantatrice calva di Ionesco, 1985; "La macchina del mito", testi di
Malerba, Scabia, Testa, Porta, 1986, "Come lei mi vuole", testi di Frabotta,
Falasca, Pes, 1987; "La stanza" di Pinter, 1988, "Il bicchiere della staffa"
di Pinter, 1989; Anticamera di Perriera,1989; Variazioni sui Cenci di Artaud
di Perriera, 1990; “Finale di partita” di Beckett, 1991Qui è quasi giorno di
Perriera, 1992; Morte per vanto di Perriera, 1994; Dietro la rosata foschia
, di Perriera, 2001. Protagonista, ancora, fra gli altri, negli spettacoli “Assalto
al cielo” di Renata Molinari, regia di Thierry Salmon, 1996, “Aeropolis”, 1998,
regia di Gigi Borruso; “La veglia per la buonanima del principe” di Beatrice
Monroy, regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, 1999. Ha partecipato a numerose
produzioni radiofoniche per RAI Radiodue.
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Alessandro Palmeri
(27/10/1969)
violoncellista
Si è formato alla scuola violoncellistica palermitana sotto la guida del M°
Giovanni Perriera e del M° G.Gasparro. In seguito ha partecipato a corsi di
alto perfezionamento tenuti dal M° M.Ormezowsky. Ha tenuto numerosi concerti
in qualità di Primo violoncello e da solista in Italia, Svizzera, Belgio, Francia,
Romania, Polonia, Russia, Canada, Stati Uniti, Olanda, Spagna per conto di prestigiose
istituzioni musicali quali Festival Internazionale di Musica Contemporanea di
Varsavia; Festival Internazionale di Bacau, Amici della Musica, Festival di
Musica Contemporanea di Sorrento, E.A.Teatro massimo di Palermo, per il quale
ha suonato da solista in duo con il primo violino di spalla del Teatro Alla
Scala di Milano, E.A.Orchestra Sinfonica Siciliana, I.R.E. di Venezia, CIDIM
Nuove Carriere di Roma, Festival Internazionale di San Pietroburgo, Settimana
Internazionale di Musica Sacra di Monreale, O.G.I, Sacra Musicale Umbra, Bologna
Festival, Bimhuis di Amsterdam, l’Ateneo Navarro di Pamplona, East Cultural
Centre di Vancouver, etc. Con lo Zephir Ensemble e con l’orchestra da camera
Gli Armonici ha partecipato a numerose prime esecuzioni assolute, incisioni
discografiche e registrazioni per la RAI. Ha curato la revisione e la presentazione
di composizioni contemporanee per alcune case editrici. Si è avvicinato al repertorio
barocco con strumenti originali, frequentando i corsi della Fondazione Cini
di Veneziane collaborando con vari ensembles di musica antica quali Orchestra
Barocca Siciliana, Il Ruggiero, Ensemble Elima, Studio di Musica antica Antonio
Il Verso, etc. Ha inciso per la “Tactus” l’integrale delle sonate da Camera
e da Chiesa di Arcangelo Corelli, le sonate per flauto traversiere e basso di
Locatelli e le triosonate di Sammartini; per l’etichetta “Florentia Musicae”
ha inciso la prima versione integrale dei Trattenimenti Armonici di Tomaso Albinoni.
Di recente ha allargato i propri interessi verso la musica improvvisata collaborando
con artisti come Elliot Sharp ed Ernst Reijseger. Ha collaborato a diverse produzioni
teatrali, come violoncellista e consulente musicale. Fra le altre si ricordano:
Notturni (Prod.Voltaire - Teatro Stabile di Palermo), 1996, regia di Gigi Borruso,
Partiture Letterarie (prod.Voltaire -Palermo di Scena 1997), regia di Giuseppe
la Licata, Aeropolis (prod. Compagnia dell’elica), 1998, ), Babelturm - La Torre
di Babele; Armonie del brivido da E.Allan Poe (Compagnia dell’elica), 1999,
2000, questi ultimi per la regia di Gigi Borruso.